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Ultimi aggiornamenti: dicembre 2018 (Info).                                                                                    

                                            Domande e Risposte

D - A chi si rivolge questo sito?

R - Il target di questo sito è costituito da persone curiose ed intelligenti, di mente aperta e dotate di spirito critico, in grado di leggere l'italiano o l'inglese.

D - Di quali argomenti tratta?

R - Del significato e dello scopo della vita umana dal punto di vista del nostro Io cosciente, e delle esperienze psichiche in cui siamo coinvolti in questa vita.

D - Sono questioni importanti?

R - Dipende: certo le cose di cui qui si parla non risolvono i molti e complessi problemi concreti che questa vita presenta. D'altra parte la vita umana è un percorso che ha un inizio ed una fine e che si svolge nel tempo: via via che si procede lungo questo percorso, aumenta la curiosità di sapere quale sia il significato delle nostre esperienze, e se dietro alla loro complessa varietà vi sia un piano, una regia. Sotto questo aspetto, i temi qui trattati possono essere interessanti e rivelare nuovi orizzonti.

D - È un sito a carattere religioso?

R - Assolutamente no, almeno non nel senso convenzionale e tradizionale del termine. Non si parla né di una divinità antropologicamente intesa, né di modelli di comportamento da adottare, né di premi o punizioni. Viene tuttavia valutata l'eventualità che l'io cosciente possa continuare ad esistere in un'altra dimensione, dopo la morte del corpo e la dissoluzione del cervello.

D - Come si consulta il sito?

R - Il menù sul lato sinistro comprende varie sezioni, ognuna dedicata ad un particolare tema. Cliccando su uno dei pulsanti di questo menù, si accede alla pagina introduttiva di quella sezione, e nella colonna sul lato destro compare un altro menù, mediante il quale si accede ai vari argomenti trattati in quella sezione.

D - Is there an English version of the site?

R - Yes. You can access the English homepage by clicking here, or the banner at the top of this page. As soon as a new page has been translated, the ad will be given on this info page. Until then, the corrisponding Italian page will be displayed (actually, almost 90% has been translated). As my English is not very advanced, if someone would give me any advice for a better translation, please send a mail to Mr. Joe, info@vitaumana.it: it will be appreciated.

D - Come posso orientarmi tra le pagine del sito per capire se c'è qualcosa che mi interessa?

R - Al termine di questa pagina, è esposta una sintesi che aiuta ad orientarsi tra i diversi argomenti del sito. Nelle risposte che seguono sono illustrati i temi trattati nelle varie sezioni.

D - Di cosa tratta la sezione «la vita»?

R - Dell'origine e dell'evoluzione dello strumento psicofisico (corpo e cervello) mediante il quale viviamo in questo mondo, della formazione ed evoluzione delle società umane, e delle modalità con cui nelle società complesse (come quella in cui viviamo) operano i condizionamenti socioculturali che contribuiscono a determinare il nostro funzionamento ed il nostro comportamento.

D - Di cosa tratta la sezione «la psiche»?

R - In questa sezione si esaminano le attuali conoscenze scientifiche sul funzionamento del cervello umano, e si spiega come la nostra sensazione di esistere in questa vita dipende dall'esperienza cosciente di una serie di eventi psichici, dei quali possiamo conservare il ricordo, che vengono determinati dall'attività mentale (e dunque cerebrale). Le nostre esperienze psichiche tuttavia non sono che una minima parte di tutte le sintonie psichiche – comprese quelle creative – di cui gli esseri umani, nel loro insieme, fanno esperienza o l'hanno fatta in passato. Il complesso di tutte le esperienze psichiche costituisce un fenomeno in evoluzione definibile come «psiche umana». Vengono poi spiegate le ragioni per le quali è più opportuno considerare il cervello come uno strumento sintonizzatore – piuttosto che produttore – delle esperienze psichiche.

D - Di cosa tratta la sezione «stati non ordinari»?

R - In questa sezione di facile e gradevole lettura vengono presentate ed esemplificate varie esperienze psichiche che di norma non entrano nell'ambito della coscienza durante lo stato ordinario di veglia: oltre ai sogni normali e ad alcune particolari categorie di sogni, come i sogni lucidi ed i sogni coscienti, vengono esaminate le esperienze fuori del corpo (OBE) e le esperienze indotte dall'assunzione di sostanze psicoattive.

D - Di cosa tratta la sezione «near death experiences»?

R - Anche questa sezione è di agevole lettura: offre diversi esempi di esperienze psichiche verificatesi durante stati critici che potrebbero aver avuto un esito mortale, che non si è poi verificato. Si tratta di particolari esperienze, certamente non comuni, molti aspetti delle quali fanno riferimento ad un'OBE e ad una condizione di esistenza ultraterrena. Vengono inoltre presentate alcune opinioni qualificate sulla correlazione tra queste esperienze ed il presunto funzionamento del cervello nelle condizioni critiche in cui era.

D - Di cosa tratta la sezione «fenomeni medianici»?

R - Di vari fenomeni ben documentati, investigati soprattutto nel periodo tra la fine dell'Ottocento e la seconda guerra mondiale, per la maggior parte dei quali non è ancora stata trovata una spiegazione soddisfacente nell'ambito delle leggi fisiche a noi note. Per questa ragione c'è ancor oggi una resistenza psichica a riconoscere l'esistenza stessa di questi fenomeni. All'interno di questa sezione c'è una sottosezione dedicata alla «Storia di un medium», nella quale viene presentata un'interessante documentazione originale su alcuni rilevanti fenomeni medianici verificatisi in una cittadina toscana tra il 1936 ed il 1952.

D - Di cosa tratta la sezione «ricerca psichica»?

R - Questa sezione offre un quadro, anche se non completo, delle indagini compiute nel corso di un secolo e mezzo di investigazioni sui fenomeni paranormali e delle principali teorie ed ipotesi avanzate dagli studiosi per spiegarli.

D - Di cosa tratta la sezione «oltre la vita»?

R - Della possibilità che l'io cosciente di un essere umano possa continuare ad esistere in altre dimensioni dopo la disgregazione del sistema psicofisico che lo fa vivere in questo mondo. Si prendono in esame alcune ipotesi relative agli agenti ed ai supporti che potrebbero rendere possibile qualche forma di sopravvivenza dell'io cosciente, e si valutano le conseguenze che una tale possibilità può avere per la nostra vita attuale.

D - Cosa contiene la sezione «info & links»?

R - Il sito viene aggiornato alla luce di nuove informazioni ed elementi conoscitivi acquisiti, per completare e rendere più comprensibile l'esposizione degli argomenti trattati. Nella pagina info sono riportate le aggiunte o le modifiche alle sezioni o alle pagine. Nella pagina Collegamenti vengono date informazioni su altri siti nei quali sono trattati argomenti collegati ai temi del sito, mentre nella pagina Biblioteca è possibile scaricare alcuni dei testi citati.

D - Perché tante pagine del sito sono dedicate alle NDE ed ai fenomeni medianici?

R - Il motivo è spiegato nella sezione dedicata alla psiche: si tratta di esperienze psichiche importanti, che mettono in evidenza alcune incongruenze negli orientamenti culturali attualmente prevalenti nella nostra società, in base ai quali l'esistenza di un essere umano viene considerata quasi esclusivamente in funzione del sistema di cui è membro.

D - Alcuni degli argomenti mi interessano. In che ordine vanno lette le varie pagine?

R - Gli argomenti trattati sono organizzati come i capitoli di un libro, del quale si possono sfogliare le pagine finchè non trova qualcosa di interessante da leggere con attenzione. Ho cercato di usare una grafica ben leggibile con caratteri nitidi, tuttavia la buona visualizzazione dipende anche dalle impostazioni del browser utilizzato dal computer o dal tablet di chi legge. Il sito è stato testato su Firefox, Google Chrome, Internet Explorer e Safari.

D - La lettura di molte pagine è impegnativa: non potrebbero essere semplificate?

R - Ho fatto il possibile per essere chiaro nell'esposizione, ma i limiti della comunicazione linguistica (e delle mie capacità espressive) non sempre mi consentono di trattare in modo semplice ed efficace temi che possono andare oltre le esperienze personali e le informazioni culturali del lettore. Talvolta è necessario un certo impegno per comprendere, approfondire o verificare i temi trattati. Prevedo comunque di revisionare le pagine del sito, per semplificarle per quanto possibile.

D - Perché non racconti chi sei e cosa fai?

R - Sono nato nel 1946, ed ho una certa esperienza della vita: altre notizie autobiografiche non aggiungerebbero nulla di significativo a quanto scritto nel sito. Penso che sia importante dare più risalto all'universale ed insopprimibile desiderio di conoscenza, attivo in me come in tanti altri esseri umani, anziché alla mia esperienza umana, soggettiva e parziale, o al particolare destino che ha determinato le vicende della mia vita.

D - Il sito ha molti contatti?

R - Non molti: nell'ultimo anno i contatti sono stati oltre 15.000, ed i lettori che si sono mostrati interessati sono circa il 10%. Un risultato soddisfacente, dato che non tutti i temi trattati sono di immediata comprensione, e la lettura di alcune pagine è impegnativa.


                                                Come orientarsi tra le varie pagine

Per avere un'idea di quale sia la finalità dei temi trattati, si possono leggere le pagine finali della sezione «oltre la vita», i cui titoli – La liberazione dalla psiche umana e Il significato della vita umana e la liberazione dell'io cosciente – danno l'idea di questa vita come condizione per la formazione e per l'evoluzione dell'io cosciente, in modo che possa continuare ad esistere oltre la morte del corpo, per sperimentare dimensioni psichiche alternative. Tutti i temi trattati hanno lo scopo di presentare, in modo intellettualmente onesto, ragionato, e per quanto possibile documentato, gli argomenti che portano a questa conclusione.

Per comprendere il significato di espressioni come «io cosciente» e «psiche umana» e termini come coscienza, memoria, intelligenza, ecc., conviene leggere la pagina Definizioni nella sezione «la psiche». Tutte le pagine di questa sezione aiutano comunque a capire la differenza tra l'io cosciente e le esperienze psichiche che lo coinvolgono, e ad iniziare un eventuale percorso di distacco dell'io cosciente da vari contenuti della psiche umana, necessario per poter valutare in modo più equilibrato le manifestazioni della psiche. Nella nostra cultura, infatti, il termine psiche viene spesso considerato come equivalente di «attività mentale», e l'identificazione dell'io cosciente con le esperienze psichiche che lo coinvolgono viene considerata naturale e normale. Ne consegue un'eccessiva personalizzazione delle esperienze psichiche, come dimostra l'uso comune e disinvolto di espressioni come «la mia psiche» o «la tua psiche», che non permettono di distinguere tra il soggetto sperimentatore, la sorgente dell'esperienza ed il potere di coinvolgimento e di dominio esercitato da quest'ultima sul soggetto.

Poiché le esperienze psichiche sono determinate dall'attività mentale, e dunque dal funzionamento del cervello e dagli stimoli che il nostro sistema psicofisico riceve sia dall'ambiente esterno, sia dallo stesso nostro corpo, la sezione «la vita» presenta un quadro sintetico dell'origine del corpo umano nell'ambito del fenomeno che ha determinato l'evoluzione della vita sulla Terra. Le nostre esperienze psichiche sono inoltre determinate dai programmi che ci sono trasmessi dal sistema socioculturale nel quale siamo allevati, con i quali dobbiamo continuamente interagire anche per mantenerci in vita. Alcune pagine di questa sezione sono perciò dedicate all'evoluzione culturale delle società umane, ed alle differenze tra le società più semplici e statiche e quelle più complesse e dinamiche. L'influenza dei condizionamenti socioculturali sull'attività mentale e sulle esperienze psichiche viene approfondita nella sezione «la psiche».

Oltre alle esperienze psichiche che possono essere considerate come normali o ordinarie, nel senso che quasi tutti gli esseri umani possono sperimentarle a condizione che il funzionamento del loro cervello sia regolare e si verifichino le circostanze necessarie, vi sono altre esperienze non comuni che vengono esaminate nella sezione «stati non ordinari». Si inizia dai sogni, che possono essere considerati come esperienze psichiche normali (dato che quasi tutti gli esseri umani sognano e molti ricordano, almeno in parte, i sogni fatti): durante il sonno infatti possono aver luogo alcune esperienze psichiche peculiari e non comuni, come i sogni lucidi, i sogni indistinguibili dalla realtà dello stato di veglia, o esperienze di separazione dal corpo (OBE). Alcune persone sono dotate di facoltà mentali che consentono loro di accedere a queste esperienze, che sono invece precluse a buona parte degli esseri umani.

Tra le esperienze psichiche non comuni viene dato particolare risalto alle NDE, alle quali è dedicata la sezione «near death exp.». L'importanza ad esse attribuita è dovuta sia al fatto che sembrano riferirsi, almeno in parte, ad una condizione di separazione dell'io cosciente dal corpo fisico, sia alle condizioni critiche nelle quali in diversi casi si trova il cervello del soggetto sperimentatore. Dato che tali condizioni potrebbero anche avere come esito la morte, in italiano vengono spesso chiamate «esperienze di premorte» o «esperienze in punto di morte», ma si tratta di espressioni imprecise. Anche il termine inglese «near death» (prossimo alla morte) non è particolarmente felice. Nella maggior parte dei casi in cui l'esperienza si verifica, il rischio di morte esiste realmente e può essere elevato, ma è evidente che le persone che hanno sperimentato le NDE sono sopravvissute, recuperando le loro facoltà mentali. Il rischio di morte e le condizioni critiche dei soggetti coinvolti hanno fatto sì che le NDE siano state interpretate come testimonianze della sopravvivenza dell'io cosciente alla morte del corpo: certamente fanno riferimento ad una dimensione psichica molto diversa da quella che caratterizza la vita umana.

Tutte le particolari e non comuni esperienze psichiche trattate nelle sezioni «stati non ordinari» e «near death exp.» sono soggettive, nel senso che non vi sono testimoni che possano convalidarle, oltre al soggetto sperimentatore. Invece nella sezione «fenomeni medianici» sono riportate esperienze psichiche non ordinarie che presentano caratteristiche oggettive, dato che vengono sperimentate e testimoniate da più persone, ed in alcuni casi sono state documentate mediante strumenti di registrazione. A titolo di esempio, registrazioni di sedute medianiche con manifestazioni a voce diretta possono essere scaricate ed ascoltate in questa pagina e nella seguente, nella sottosezione «storia di un medium».

L'oggettività dei fenomeni medianici, e più in generale l'accertamento della realtà e dell'autenticità dei fenomeni paranormali, ha dato origine ad un campo di studi che, dalla fine dell'Ottocento in poi, è stato denominato «ricerca psichica», poi «metapsichica» ed infine col termine attualmente più usato: «parapsicologia». La sezione «ricerca psichica» offre alcune informazioni sull'orientamento di questi studi, sulle indagini eseguite anche da parte di ricercatori italiani, sui risultati ottenuti e sulle ipotesi esplicative avanzate.

La sezione «oltre la vita», presenta le conclusioni a cui si può giungere al termine di questo lungo e complesso percorso conoscitivo, in merito alla fine della vita umana. L'io cosciente si forma, si sviluppa e si evolve in questa vita, e tutte le sue esperienze sono determinate dalle sintonie psichiche che lo coinvolgono tramite l'attività mentale.Queste esperienze psichiche sono determinate in buona parte dalle esigenze del corpo, e – quando non sono neutre – portano con sé una componente emotiva che coinvolge l'io negativamente (forme di dolore e di afflizione), o positivamente (piacere, entusiasmo e felicità). Alcune esperienze che coinvolgono una minoranza di esseri umani lasciano intravedere la possibilità che l'io cosciente continui ad esistere in altre dimensioni, nelle quali può sperimentare sintonie psichiche più consone alle esigenze della sua essenza.