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Ultimi aggiornamenti: ottobre 2017 (Info).                                                                                    

                                            Domande e Risposte

D - A chi si rivolge questo sito?

R - Il target di questo sito è costituito da persone curiose ed intelligenti, di mente aperta e dotate di senso critico, che comprendono bene la lingua italiana.

D - Di quali argomenti tratta?

R - Del significato e della fine della vita umana dal punto di vista del nostro Io cosciente e delle esperienze psichiche che lo coinvolgono.

D - Sono questioni importanti?

R - Dipende: certo le cose di cui qui si parla non risolvono i molti e complessi problemi concreti che questa vita presenta. D'altra parte, dato che la vita umana è un percorso che ha un inizio ed una fine e che si svolge nel tempo, via via che si procede lungo questo percorso aumenta la curiosità di sapere quale sia il significato delle nostre esperienze, e se dietro alla loro complessità vi possa essere un disegno, una regia. In quest'ottica, i temi qui trattati possono essere interessanti e rivelatori.

D - È un sito a carattere religioso?

R - Assolutamente no, quanto meno non nel senso convenzionale e tradizionale del termine. Non si parla né di una divinità antropologicamente intesa, né di modelli di comportamento da adottare, con conseguenti premi o punizioni. Viene tuttavia valutata l'eventualità che l'io cosciente possa continuare ad esistere – in un'altra dimensione – anche dopo la morte del corpo e la dissoluzione del cervello.

D - Com'è organizzato il sito?

R - Il menù a sinistra comprende varie sezioni, ognuna dedicata ad un particolare tema. Cliccando su uno dei pulsanti di questo menù, si apre una pagina introduttiva a quella sezione, e nella colonna a destra compare un altro menù che permette di accedere alle diverse pagine della sezione aperta.

D - Come posso orientarmi tra le pagine del sito per capire se c'è qualcosa che mi interessa?

R - Dopo le Domande e Risposte, al termine di questa pagina, è tracciato un iter che aiuta a inquadrare le finalità del sito. Nelle risposte alle domande che seguono sono illustrati i temi trattati nelle varie sezioni.

D - Is there an English version of the site?

R - Yes, I started translating the pages into English in October 2017. You can access the English homepage by clicking the banner at the top of this page, or by clicking here. However, it will take me many months, or even years, to translate all the pages. As soon as a new page will be ready, the ad will be given on the info page. Until then, the corrisponding Italian page will be displayed. As my English is not very advanced, if someone would give me any advice for a better translation of some phrases, please send a mail to Mr. Joe, info@vitaumana.it: it will be appreciated.

D - Di cosa tratta la sezione «la vita»?

R - Dell'origine e dell'evoluzione dello strumento psicofisico (il corpo ed il cervello) mediante il quale viviamo in questo mondo, del modo in cui si sono formate e si sono evolute le aggregazioni sociali umane, e delle condizioni per cui nelle società complesse (come quella in cui viviamo) si attivano i condizionamenti socioculturali che contribuiscono a determinare il nostro funzionamento ed il nostro comportamento.

D - Di cosa tratta la sezione «la psiche»?

R - In questa sezione, la più importante del sito, si fa il punto sulle attuali conoscenze scientifiche in merito al funzionamento del cervello umano, e si considera come la nostra sensazione di esistere in questa vita dipenda dall'esperienza cosciente di una serie di eventi psichici che vengono via via determinati dall'attività mentale (e dunque cerebrale), e dei quali possiamo conservare il ricordo. Le nostre esperienze psichiche tuttavia non sono che una minima frazione di tutte le sintonie psichiche – comprese quelle creative – di cui gli esseri umani, nel loro insieme, possono fare esperienza, o l'hanno fatta in passato. Il complesso di tutte queste esperienze costituisce il fenomeno in evoluzione definito come «psiche umana». Si espongono anche le ragioni per le quali si ritiene più opportuno considerare il cervello umano come uno strumento sintonizzatore – piuttosto che produttore – dell'esperienza psichica.

D - Di cosa tratta la sezione «stati non ordinari»?

R - È una sezione di facile e gradevole lettura, accessibile a tutti, nella quale vengono esaminate ed esemplificate varie esperienze psichiche che di solito non entrano nell'ambito della coscienza durante lo stato ordinario di veglia: oltre ai sogni normali e ad alcune particolari categorie di sogni, come i sogni lucidi ed i sogni coscienti, vengono prese in considerazione le esperienze fuori del corpo (OBE) e le esperienze indotte dall'assunzione di alcune sostanze psicoattive.

D - Di cosa tratta la sezione «near death experiences»?

R - Anche questa sezione è di agevole lettura: offre diversi esempi di esperienze psichiche verificatesi in corrispondenza di crisi che potrebbero aver avuto un esito mortale, che però non si è poi verificato. Si tratta di particolari esperienze, certamente non comuni, molti aspetti delle quali fanno riferimento ad un'OBE e ad una condizione di esistenza ultraterrena. Vengono esposti inoltre alcuni punti di vista in merito alla correlazione tra questo tipo di esperienze ed il presumibile funzionamento del cervello nelle condizioni in cui le stesse si sono verificate.

D - Di cosa tratta la sezione «fenomeni medianici»?

R - Di vari fenomeni ben documentati, investigati soprattutto nel periodo tra la fine dell'Ottocento e la seconda guerra mondiale, per la maggior parte dei quali non è ancora stata trovata una spiegazione soddisfacente che possa essere inquadrata nell'ambito delle leggi fisiche da noi conosciute. Per questa ragione esiste ancor oggi una tendenza (di origine psichica) a negare l'esistenza stessa di questi fenomeni. In questa sezione è presente una serie di pagine relative alla «Storia di un medium», nelle quali si può trovare un'interessante documentazione originale su alcuni rilevanti fenomeni medianici verificatisi in una cittadina toscana tra il 1936 ed il 1952.

D - Di cosa tratta la sezione «ricerca psichica»?

R - Questa sezione offre un quadro non completo, ma che viene via via integrato con nuove informazioni ed argomentazioni, delle indagini compiute nel corso di un secolo e mezzo di investigazioni sui fenomeni paranormali e delle principali teorie ed ipotesi avanzate dagli studiosi per spiegarli.

D - Di cosa tratta la sezione «oltre la vita»?

R - Della possibilità che l'io cosciente di un individuo possa continuare ad esistere in altre dimensioni dopo la disgregazione del sistema psicofisico che lo fa vivere in questo mondo. Si prendono in esame alcune ipotesi relative agli agenti ed ai supporti che potrebbero rendere possibile qualche forma di sopravvivenza dell'io cosciente, e si valutano le conseguenze che una tale eventualità può avere per la nostra vita attuale.

D - Cosa contiene la sezione «info & links»?

R - Il sito viene aggiornato alla luce di nuove informazioni  e di ulteriori elementi conoscitivi via via acquisiti, con l'intento di migliorare e di rendere più completa e comprensibile l'esposizione dei temi trattati. Nella pagina info sono descritte sinteticamente le aggiunte o le varianti di rilievo apportate nel tempo alle sezioni o alle pagine del sito. Nella pagina Collegamenti – sempre nella sezione info & links – vengono date informazioni su altri siti nei quali sono trattati in modo più approfondito determinati argomenti, mentre nella pagina Biblioteca è possibile trovare alcuni dei testi citati nel sito.

D - Perché tante pagine del sito sono dedicate alle NDE ed ai fenomeni medianici?

R - Il motivo è spiegato in dettaglio nella sezione «la psiche»: si tratta di esperienze psichiche importanti, utili per mettere in evidenza alcune incongruenze negli orientamenti culturali attualmente prevalenti nella nostra società. In base a tali orientamenti, l'esistenza dell'essere umano viene considerata quasi esclusivamente al servizio dei sistemi sociali, che operano in modo da determinare e da esaurire le esigenze e le energie della vita umana.

D - Alcuni degli argomenti mi interessano. In che ordine vanno lette le varie pagine?

R - Gli argomenti trattati sono organizzati più o meno come i capitoli di un libro, nel quale si possono sfogliare le pagine finchè non trova qualcosa di interessante da leggere con più attenzione. È stato fatto il possibile per utilizzare una grafica ben leggibile con caratteri nitidi, tuttavia la buona visualizzazione dipende anche dalle impostazioni del browser utilizzato dal computer o dal tablet di chi legge. Il sito è stato testato su Firefox, Google Chrome, Internet Explorer e Safari.

D - La lettura di molte pagine è impegnativa: non potrebbero essere semplificate?

R - Nonostante abbia fatto il possibile per essere chiaro nell'esposizione, i limiti della comunicazione linguistica (ed anche delle mie capacità espressive) non sempre mi hanno permesso di trattare in modo semplice ed efficace argomenti che possono essere al di fuori dell'ambito delle esperienze personali e delle informazioni culturali di chi legge. Dunque è necessario un certo impegno nel caso in cui si vogliano comprendere, approfondire o verificare i temi trattati.

D - Perché non dici chi sei e cosa fai?

R - A parte il fatto che sono nato nel 1946, e dunque ho una certa esperienza della vita, le notizie autobiografiche non aggiungerebbero nulla di significativo o di interessante a quanto scritto nel sito. Penso che sia importante dare risalto – più che alla mia esperienza umana soggettiva e parziale e al particolare destino che ha determinato la mia vita - all'universale ed insopprimibile desiderio di conoscenza che agisce in me come in tanti altri esseri umani.

D - Il sito ha molti contatti?

R - Così e così: nell'ultimo anno i contatti sono stati circa 15.000. Un risultato positivo, se si considera che non tutti gli argomenti trattati sono di facile comprensione, e la lettura di alcune pagine è piuttosto impegnativa.


                                                Come orientarsi tra le pagine del sito

Per avere un'idea di quale sia la finalità dei vari temi trattati nelle sezioni di questo sito, si può leggere subito l'ultima pagina dell'ultima sezione, il cui titolo – Il significato della vita umana e la liberazione dell'io cosciente – racchiude in sé l'idea che questa vita sia una condizione preparatoria per la formazione e per l'evoluzione dell'io cosciente, in modo che possa continuare ad esistere oltre la morte del corpo per sperimentare altre dimensioni psichiche. Tutti i temi trattati nel sito hanno lo scopo di presentare, in modo intellettualmente onesto, condivisibile e per quanto possibile documentato, gli argomenti ragionevoli che portano a questa conclusione.

Per comprendere meglio il significato attribuito ad espressioni come «io cosciente» e «psiche umana» ed a termini come coscienza, memoria, intelligenza, ecc., è consigliabile leggere la pagina delle Definizioni nella sezione «la psiche». Tutte le pagine di questa sezione andrebbero comunque lette con una certa attenzione, perché aiutano sia a capire quale sia la differenza tra l'io cosciente e le esperienze psichiche che lo coinvolgono, sia ad iniziare un percorso di distacco dell'io cosciente nei confronti della psiche umana, utile per poter valutare in modo più equilibrato le varie manifestazioni psichiche. Si tenga presente, infatti, che nella nostra cultura il termine psiche viene spesso considerato come equivalente di «attività mentale», e l'identificazione dell'io cosciente con le esperienze psichiche che lo coinvolgono viene data per scontata. Ne consegue un'eccessiva personalizzazione delle esperienze psichiche, come dimostra l'uso comune e disinvolto di espressioni come «la mia psiche» e «la tua psiche», che non permettono di distinguere tra il soggetto sperimentatore, l'oggetto dell'esperienza ed il potere di coinvolgimento e di dominio esercitato da quest'ultima sul soggetto.

Poiché le esperienze psichiche sono determinate dall'attività mentale, e dunque dal funzionamento del cervello e dagli stimoli che il nostro sistema psicofisico riceve sia dall'ambiente esterno, sia dall'interno del nostro corpo, la sezione «la vita» presenta un quadro sintetico dell'origine del corpo umano nell'ambito del fenomeno che ha determinato l'evoluzione della vita sul nostro pianeta. Ma le nostre esperienze psichiche sono determinate in gran parte dai programmi che ci sono stati trasmessi dal sistema socioculturale dal quale siamo stati allevati, ed anche da quelli con i quali dobbiamo continuamente interagire nell'ambito del sistema che ci mantiene in vita. Sempre nella sezione «la vita» alcune pagine sono dedicate all'evoluzione culturale delle società umane, ed alle differenze tra le società più semplici, prevalentemente statiche, e quelle più complesse e dinamiche. L'influenza dei condizionamenti socioculturali sull'attività mentale e sulle esperienze psichiche viene ulteriormente approfondita nella sezione «la psiche».

Oltre alle esperienze psichiche che possono essere considerate come normali o ordinarie, nel senso che quasi tutti gli esseri umani possono sperimentarle purché il funzionamento del loro cervello sia regolare e si verifichino le circostanze necessarie, vi sono altre esperienze non comuni che vengono esaminate nella sezione «stati non ordinari». Si inizia dai sogni, che possono essere considerati come esperienze psichiche normali (dato che quasi tutti gli esseri umani sognano e molti ricordano gran parte dei sogni fatti), perché durante il sonno possono aver luogo alcune esperienze psichiche peculiari e non comuni, come i sogni lucidi, i sogni indistinguibili dalla realtà dello stato di veglia, o le separazioni dal corpo (OBE). Alcune persone sono dotate di un talento particolare che permette loro di accedere facilmente a queste esperienze, che sono invece precluse alla grande maggioranza degli esseri umani.

Tra le esperienze psichiche non comuni viene dato un particolare risalto alle NDE, alle quali è dedicata la sezione «near death exp.». L'importanza attribuita a queste esperienze è dovuta sia al fatto che sembrano riferirsi, almeno in parte, ad una condizione di separazione dell'io cosciente dal corpo fisico al quale è normalmente associato, sia alle condizioni critiche nelle quali viene a trovarsi il cervello del soggetto coinvolto nell'esperienza. Dato che tali condizioni potrebbero anche avere come esito la morte definitiva, in italiano vengono spesso chiamate «esperienze di premorte» o «esperienze in punto di morte», ma si tratta di espressioni imprecise. Anche il termine inglese «near death» (vicino alla morte) non è particolarmente felice. Effettivamente nella maggior parte dei casi il rischio di morte, quando l'esperienza si verifica, esiste realmente e può essere elevato, anche se è evidente che le persone che hanno sperimentato le NDE sono sopravvissute ed hanno recuperato le loro facoltà mentali. Comunque in diversi casi le NDE hanno avuto luogo quando il soggetto era in stato di coma o di presunta incoscienza. Il rischio di morte e le condizioni critiche dei soggetti che hanno sperimentato le NDE hanno fatto sì che queste esperienze siano state interpretate come testimonianze della sopravvivenza dell'io cosciente alla morte del corpo: certamente fanno riferimento ad una dimensione psichica molto diversa da quella che caratterizza la vita umana.

Tutte le particolari e non comuni esperienze psichiche trattate nelle sezioni «stati non ordinari» e «near death exp.» sono tipicamente soggettive, nel senso che non vi sono altri testimoni che possano convalidarle, oltre al soggetto sperimentatore. Invece nella sezione «fenomeni medianici» sono riportate esperienze psichiche fuori dell'ordinario che presentano innegabili caratteristiche di oggettività, dato che vengono sperimentate e testimoniate da una pluralità di soggetti, ed in alcuni casi sono state documentate mediante strumenti di registrazione. A titolo di esempio, registrazioni di sedute medianiche con manifestazioni a voce diretta possono essere scaricate ed ascoltate in questa pagina e nella successiva, nella parte di questa sezione dedicata alla «storia di un medium».

L'oggettività dei fenomeni medianici, e più in generale l'accertamento della realtà e dell'autenticità dei fenomeni paranormali, hanno dato origine ad un campo di studi che, a partire dalla fine dell'Ottocento, è stato denominato «ricerca psichica», «metapsichica» ed infine col termine attualmente più usato di «parapsicologia». Alcune indicazioni sull'orientamento di questi studi, sulle indagini eseguite anche da parte di ricercatori italiani, sui risultati ottenuti e sulle ipotesi esplicative avanzate, sono presentate nella sezione «ricerca psichica».

La sezione conclusiva, «oltre la vita», presenta le conclusioni a cui si può giungere al termine di questo lungo e complesso percorso conoscitivo, ed anche al termine della vita umana. L'io cosciente si forma, si sviluppa e si evolve in questa vita, ma tutte le sue esperienze sono determinate dalle sintonie psichiche che lo coinvolgono tramite l'attività mentale. La maggior parte di queste esperienze psichiche sono determinate dalle esigenze del corpo umano, e – quando non sono neutre – portano con sé un componente emotiva che coinvolge l'io tanto negativamente, mediante forme di afflizione e di sofferenza, quanto positivamente, in termini di piacere, entusiasmo e felicità. Alcune esperienze che coinvolgono una minoranza di esseri umani lasciano intravedere la possibilità di esistere in altre dimensioni, nelle quali le sintonie psichiche sperimentabili dall'io cosciente sono più consone alle esigenze della sua parte spirituale.